Visualizzazione post con etichetta scoperta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scoperta. Mostra tutti i post

domenica 14 luglio 2013

Gli occhi delle stelle marine

Era noto già da tempo della presenza di strutture recettive simili a piccoli occhi alle estremità delle braccia delle stelle marine, analoghi a quelli degli insetti, sono sempre stati ritenuti non funzionali fino ad oggi.
Image by Paul Sutherland, of National Geographic

Lo studio è stato realizzato da un team di ricercatori guidato da Anders Garm della Marine Biological Section dell’Università di Copenhagen. Dalla barriera corallina sono stati prelevati alcuni individui dotati di occhi ed altri privi e rilasciati su fondale sabbioso e ne hanno osservato i movimenti. Gli esemplari che presentavano occhi si muovevano in direzione del loro habitat: la barriera corallina, mentre quelli "ciechi" si muovevano casualmente senza una destinazione precisa. Da queste  osservazioni è stato supposto la funzionalità di questi occhi utilizzati dalle stelle marine per muoversi nell'ambiente.

mercoledì 10 luglio 2013

Conferma scientifica che lo smog provoca il cancro

La dimostrazione della correlazione tra cancro e inquinamento arriva da una ricerca svoltasi in 9 Paesi europei e facente parte del progetto Escape (European Study of Cohortes for Air Pollution Effects) per lo studio degli effetti a lungo termine dovuti all'inquinamento atmosferico.

Questo studio ha preso in esame 312.944 persone, sia uomini che donne, di età compresa tra i 43 ed i 73 anni, provenienti dai 9 Paesi coinvolti: Svezia, Norvegia, Danimarca, Olanda, Regno Unito, Austria, Spagna, Grecia e Italia. I soggetti, reclutati agli inizi degli anni 90, sono stati seguiti per 13 anni e del campione hanno sviluppato tumore ai polmoni in 2.095. 

martedì 9 luglio 2013

Rigenerazione senza eguali

La capacità di rigenerazione di arti o coda in seguito ad amputazione è presente in diversi vertebrati ma gli Urodeli (di cui fan parte salamandre e tritoni) rappresentano la classe dove questa capacità è più efficiente.


Image by Dave Kilbey
Questa potenzialità è di grande interesse per possibili applicazioni sull'uomo e le ultime scoperte giungono dall' Università del Kentucky a Lexington dove sono state identificati i geni coinvolti nei processi rigenerativi.

domenica 7 luglio 2013

Troppi antibiotici fanno male

Ormai è noto che l'uso smodato di antibiotici ci stia portando ad affrontare il problema dell'antibiotico resistenza, ossia della presenza di microrganismi patogeni che non siano più vulnerabili ai nostri antibiotici attuali.
Recenti studi realizzati dall'Howard Hughes Medical Institute di Boston e pubblicati su Science Translational Medicine hanno identificato un altro svantaggio dall'eccesso dell'utilizzo di antibiotici battericidi: uno stress ossidativo che porta all'accelerazione dell'invecchiamento cellulare. 
Image courtesy of badmanproduction
at FreeDigitalPhotos.net
Il team di scienziati guidati da Sameer Kalghatgi ha testato diversi tipi di antibiotici battericidi su colture cellulari umane e in vivo su topi, confermando la produzione di ROS (specie radicaliche dell'ossigeno) nei mitocondri ed uno stresso ossidativo sulla cellula con conseguenti danni alle sue componenti.

giovedì 4 luglio 2013

Più dormi e meglio stai

Da un recente studio olandese pubblicato sull'European Journal of Preventive Cardiology, effettuato su 8128 uomini e 9759 donne tra i 20 ed i 65 anni si è visto che riposare almeno 7 ore a notte riduce il rischio di problemi cardiovascolari quali infarti ed ictus. 
La riduzione è oltre al 40% e se viene seguito uno stile di vita sano (no fumo e alcol, dieta sana ed esercizio fisico) questa percentuale sale notevolmente oltre il 70%.

Zucchero e rughe

Image courtesy of antpkr
at FreeDigitalPhotos.net
L'eccesso di zucchero, oltre ad essere la causa di diabete e aumento della massa grassa, sembra sia anche responsabile delle sviluppo di rughe: come scritto da Brooke Alpert, autrice del libro "The Sugar Detox: Lose Weight, Feel Great, and Look Years Younger" ("Disintossicarsi dallo zucchero: perdere peso, sentirsi meglio e sembrare anni più giovane").

mercoledì 3 luglio 2013

L'adattamento dell'ambiente alla plastica

Ogni anno vengono prodotti dall'uomo una gran quantità di rifiuti e parte di questi vengono riversati in mare, dove gran parte della plastica viene frammentata in piccoli pezzi di meno di 5 mm.

Visto che l'uomo non ha imparato a rispettare l'ambiente quest'ultimo ha imparato ad adattarsi: difatti su questi frammenti di plastica sono state identificate nuove comunità microbiche, chiamate plastisfere (plastisphere) composte da microrganismi che non si trovano nell'acqua di mare priva di plastica.

lunedì 1 luglio 2013

Acinetobacter Venetianus una nuova difesa per Il nostro mare

Come primo articolo vorrei parlarvi di un batterio: Acinetobacter Venetianus.
E' stato identificato per la prima volta nel 1996 nella laguna di Venezia ed è stato studiato fino ad oggi per la sua particolare capacità di metabolizzare gli idrocarburi (come benzina e petrolio).

Leggi anche: